Arrivo da un anno sicuramente di cambiamento. Nuovo lavoro, nuova città (ancora una volta). Ma soprattutto nuove persone, tanti pensieri, tante vite incrociate.
Amici ritrovati...Amici che adoro.
Ma anche persone piccole...minuscole. I social network per credersi protagonisti della propria vita, per farlo credere agli altri. Un' altro divertissement per non guardare negli occhi le persone, prima di tutto se stessi.
Io non so, tra cinque, dieci anni se sarò ancora allo stesso punto. Spesso credo di sì e un po' mi spaventa...questa continua ricerca, la quasi certezza di non sentirmi mai in pace. A volte ho la presunzione di credere che sia un dono, vista la superficialità dilagante. A volte non so cosa sia meglio.
Spesso sento ancora quel desiderio di buttare tutto all'aria...di negare tutto, per poter arrivare al nocciolo, per andare oltre
Tutto...tutto è una distrazione continua. Passano i giorni, i mesi, gli anni...ma certe sensazioni rimangono ad aspettarti. Anche quando pensi di stare bene, vengono a cercarti, per ricordarti che tu non sei il tuo lavoro, il tuo partner, i tuoi amici. Non ci si può per sempre rifugiare nelle cose, nelle persone, nelle situazioni. Ma nel proprio centro di gravità, nell'io senza tempo, si è terribilmente soli.
E' una consapevolezza che da le vertigini, come sull'orlo di un abisso, come davanti all'immensità dell'universo.
Ma io so che intorno a me ci sono persone che sentono le mie stesse cose. Lo so dai loro occhi...o dai discorsi in cui con poche parole ci si dice tutto.
E non mi sembra mai abbastanza il tempo passato con loro, mai abbastanza le cose che percepisco tra le righe e che mi fanno sentire vicino a loro.
Questo perchè comunicare, parlarsi davvero è difficile. Mettere a nudo le proprie emozioni, soprattutto quelle che ci spaventano...non è cosa facile.
Io stessa ora sto ascoltando il rumore delle dita che scivolano sulla tastiera. E spesso maledico chi ha inventato internet.
Ma può anche essere un mezzo per lanciare una pietra nell'acqua e vedere che succede. Può non attirare sguardi e sparire sott'acqua...e solo chi l'ha lanciata saprà che le cose, sotto la superficie, non sono più quelle di prima. Oppure l'increspatura dell'acqua può arrivare a sfiorare l'anima di qualcuno.
Io continuo ad aspettare...




















